CRONISTORIA DELLA SOCIETA’

 

La storia dell’associazione sportiva “Judo Kodokan”, comincia a Bareggio nel 1981, quando il Maestro Salvatore Lentini, conseguì la Cintura Nera sotto la Confederazione Italiana Arti Marziali (C.I.A.M.)

 

Fu negli anni appena seguenti che la società prese forma, quando, altri judoka come Maurizio Ranzani ed Enrico Schicchi, raggiunsero il grado di Cintura Nera.

La neonata società  si costituì affiliandosi alla C.I.A.M.

 

Malgrado tutti gli sforzi effettuati per la divulgazione del Judo, gli allievi iscritti si contavano sulle dita di una mano e gli allenamenti erano costanti ma privi di schema.

 

Contemporaneamente il Maestro Lentini insieme a Ranzani e Schicchi, seguiva regolarmente le lezioni presso il Dojo Bu–Sen (Milano) del M° Cesare Barioli, ancor oggi ritenuto uno dei maggiori esponenti e studiosi del Judo in Italia.

 

Lo studio del Judo, in tutte le sedi, veniva eseguito con continuità e apprendimento, ma soprattutto con la convinzione di crescere e con la volontà di formare una scuola vera, per trasmettere l’arte del Judo sul nostro territorio.

 

La tecnica basilare e fondamentale dei Kata (forme) veniva appresa presso una cantina di Sesto San Giovanni, dal M° Carmelo Franzé il quale, con tanta umiltà, dedicava gratuitamente il suo tempo.

 

La fase agonistica era discreta, tanto che, nel 1984 il M° Lentini accompagnò il collaudato atleta Maurizio Ranzani (già vincitore di gare regionali), al Palazzetto dell’Eur di Roma, dove avrebbe avuto luogo il Campionato Italiano di Judo.

Il risultato fu dei migliori  e vide Maurizio Ranzani classificarsi al primo posto nella categoria 60 kg. laureandosi campione nazionale.

 

Nel 1986 il numero degli allievi aumentò sensibilmente e così fu deciso, per meglio tutelare e valorizzare il loro futuro, di affiliare la società alla federazione ufficiale del C.O.N.I. chiamata allora F.I.L.P.J. (Federazione Italiana Lotta Pesi Judo).

 

Questo passaggio costò al Maestro e a tutti gli iscritti, un grosso sacrificio, in termini di declassamento, in quanto la nuova Federazione non riconobbe i gradi acquisiti in precedenza.

 

Per la riconquista dei gradi elevati, si dovettero frequentare una serie di faticosi ed interminabili corsi con obbligo di sostenere il successivo esame, tutti presso l’Accademia di Roma Palazzetto del C.O.N.I.

 

I gradi degli iscritti vennero regolarmente riconosciuti, con la conseguenza di poter finalmente partecipare alle gare ufficiali della Federazione, e proseguire il cammino verso traguardi più ambìti.

 

Infatti, proprio nel 1987, la Società ebbe l’opportunità di candidare il campione Maurizio Ranzani per l’ingresso nella rosa olimpica che avrebbe disputato l’edizione dei giochi a Seoul (Corea Del Sud) del 1988. Dopo una serie di duri e soddisfacenti allenamenti nella squadra olimpica presso il RONIN di Monza, l’atleta rinunciò per motivi personali, proseguendo invece la sua carriera judoistica accanto al Maestro Lentini.

 

Erano i primi anni ’90. Il Dojo del Judo Kodokan Bareggio in quegli anni era in pieno fermento e il numero degli allievi cresceva notevolmente. Le trasferte agonistiche si susseguivano con continuità e i risultati cominciavano ad intravedersi.

 

Elevando la qualità della tecnica e l’intensità degli allenamenti, si capì che un miglioramento era possibile: nacque l’esigenza di avere una sede distaccata, per meglio concentrare l’attenzione e lo spirito collettivo del gruppo. Si creò un ambiente che avesse l’obiettivo di stringere i rapporti morali tra insegnanti e allievi per applicare i principi universali del Judo:

 

“amicizia e mutua prosperità per un migliore impiego dell’energia”.

 

La crescita di gruppo ebbe i suoi frutti, tanto da diventare un punto di riferimento soprattutto per i giovani.

 

Gli agonisti nel frattempo lasciavano pochi spazi agli avversari nelle competizioni,  portando in sede i trofei piu’ significativi.

 

- OLIMPIADI DELL’ALTO MILANESE: Società prima classificata edizioni 1997 e 98.

 

- TROFEO INTERNAZIONALE OLDRINI: primi classificati in tutte le categorie.

 

- TROFEO  CITTA’ DI CASTELLANZA:  Società prima classificata edizioni 1999 e 00.

 

Altre Cinture Nere e Allenatori sbocciarono, fino a raggiungere un numero di 36, tra cui tre Cinture nere di sesso femminile.

 

La consacrazione della società in termini organizzativi arrivò con due manifestazioni di alto livello tecnico: le due edizioni della “Rassegna nazionale di Arti Marziali” nel 1996 e nel 1998.

 

Con il costante impegno del Presidente Rosalba Macrì, la società, in quelle occasioni dimostrò le proprie capacità, dinnanzi ad un gremito pubblico, alla televisione, alla stampa e all’intera amministrazione comunale, stimandosi come società sportiva fiore all’occhiello del Comune di Bareggio.

 

L’associazione, sempre protagonista in diverse occasioni e con un numero sempre più elevato di iscritti, subì nonostante ciò, un calo fisiologico dovuto alla stanchezza per tutte le fatiche accumulate.

Grazie ai buoni principi trasmessi agli allievi, ci fu una rinascita, considerando sopra ogni cosa le aspettative di tutti coloro che sempre avevano creduto nella “Via”.

 

Lo studio approfondito dei kata’ porto’ risultati inaspettati, tanto che nell’anno 2010 gli atleti – Stefano Valente e Matteo Codispoti si aggiudicarono il primo posto nel campionato Italiano svolto a Catania, dimostrando la migliore performance nell’esecuzione del katame no kata, chiamati tempestivamente dalla federazione F.I.J.L.K.AM. a rappresentare la squadra Nazionale di Judo.

 

L’intervento tempestivo dei più fedeli, portò una ventata di freschezza, una svolta, basata su un programma specifico, mirata al perfezionamento, all’equilibrio tecnico ed agonistico, ma anche e soprattutto alle attività ricreative, per intensificare il dialogo nonché lo snellimento della gestione amministrativa. Nasce di conseguenza un Consiglio Direttivo formato dagli stessi allievi.

 

E’ così iniziato un secondo rinascimento, una nuova e dinamica evoluzione, caratterizzata da obiettivi comuni, dal costante impegno dei veterani, assi della società, pionieri del Judo sotto il segno della continuità.

 

 

Il Maestro

Salvatore Lentini

Sede operativa:

Allenamenti:

Lunedi' e Giovedi'

dalle 18 alle 21,00

Palestra scolastica

San Martino di Bareggio

via Mirabello

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